<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss version="2.0"><channel><title>Festival di arte contemporanea - archive</title><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009</link><description /><language>ita</language><item><title>L’arte si incontra sul Padiglione Via...ggiando</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Appuntamento dal 29 al 31 gennaio a Bologna con il padiglione Via...ggiando per costruirsi, lo spazio mobile progettato da Mario Nanni come &amp;ldquo;un&#039;officina di idee, progetti, intenzioni e azioni&amp;rdquo; che porta il festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea in un viaggio europeo per promuovere occasioni di incontro e confronto tra l&amp;rsquo;arte e tutte le forme di progettazione contemporanea. Il padiglione, un camion concepito come uno spazio dedicato all&amp;rsquo;ospitalit&amp;agrave; e alla sperimentazione, in cui nascono occasioni per conoscere e capire il significato del creare e del fare arte, sar&amp;agrave; nel cuore di Bologna in Piazza Galvani in occasione di Arte Fiera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Venerd&amp;igrave; 29 gennaio alle ore 20,30 Angela Vettese&lt;/strong&gt;, membro della direzione scientifica del festival, e Milovan Farronato, direttore artistico di Viafarini presentano insieme &lt;em&gt;Italian Area: Sissi e Flavio Favelli: una  versione inedita, un backstage domestico!&lt;/em&gt; in compagnia degli artisti. Nel corso dell&amp;rsquo;evento saranno mostrate immagini delle case di  Sissi e Flavio Favelli, in un percorso che vuole raccontare, in un backstage inedito, la vita d&amp;rsquo;artista. La casa &amp;ldquo;mausoleo&amp;rdquo; a Savigno di Favelli e la stanza affollata di Sissi diventano cos&amp;igrave; il &amp;ldquo;punto di origine&amp;rdquo; del loro percorso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sabato 30 gennaio alle ore 20&lt;/strong&gt; Mario Nanni, progettista, insieme a Pier Luigi Sacco, economista della cultura e membro della direzione scientifica del festival, e a Julia Draganovic, curatrice dell&amp;rsquo;edizione 2010 di Art First di Arte Fiera Bologna, con il progetto Here &amp;amp; Now intervengono nell&#039;ambito dell&#039;incontro &lt;em&gt;Riscoprire la citt&amp;agrave;. Percorsi nel contemporaneo &lt;/em&gt;confrontando esperienze e visioni sul ruolo di catalizzatore che l&amp;rsquo;arte e la progettazione contemporanea possono avere nella riscoperta della  citt&amp;agrave;, nel rafforzamento dell&amp;rsquo;identit&amp;agrave; di un territorio e nella qualit&amp;agrave; della partecipazione alla vita cittadina.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 26 Jan 2010 12:34:59 +0100</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/l-arte-si-incontra-sul-padiglione-via-ggiando</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/l-arte-si-incontra-sul-padiglione-via-ggiando</guid></item><item><title>OPERE/works 2010. Presentazione ad ArteFiera</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Sabato 30 gennaio 2010 alle ore 16,30, appuntamento nell&amp;rsquo;ambito di ArteFiera per presentare il programma di OPERE/works, la terza edizione del festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea, un progetto di goodwill, ideato e fondato da Alberto Masacci e Pier Luigi Sacco, con la direzione scientifica di Carlos Basualdo, Pier Luigi Sacco, Angela Vettese.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per anticipare i contenuti della terza edizione, che si svolger&amp;agrave; a Faenza dal 21 al 23 maggio 2010, interverranno Angela Vettese, Pier Luigi Sacco, membri della direzione scientifica del festival, Monique Veaute, gi&amp;agrave; intervenuta nella precedente edizione per annunciare l&amp;rsquo;inaugurazione di Punta della Dogana, e Pierluigi Masini, Vicedirettore de Il Resto del Carlino, media partner del festival fin dalla prima edizione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a title=&quot;www.festivalartecontemporanea.it&quot; href=&quot;http://festivalartecontemporanea.it/news/2434&quot;&gt;www.festivalartecontemporanea.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Sat, 23 Jan 2010 14:30:23 +0100</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/opere-works-la-terza-edizione-edizione-del-festival-dell-arte-contemporanea-1</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/opere-works-la-terza-edizione-edizione-del-festival-dell-arte-contemporanea-1</guid></item><item><title>Il 18 Marzo alla Fondazione Pomodoro con Miroslaw Balka</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Il festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea e la Fondazione Arnaldo Pomodoro promuovono insieme un nuovo percorso nelle parole dell&amp;rsquo;arte, coinvolgendo il pubblico in un&amp;rsquo;occasione di confronto con un altro grande protagonista della scena internazionale.&lt;br /&gt;Segue, infatti, l&amp;rsquo;intervista a Claudia Gian Ferrari, l&amp;rsquo;appuntamento con &lt;strong&gt;Miroslaw Balka&lt;/strong&gt;, artista polacco, classe 1958, attualmente in mostra nella Turbine Hall della Tate Modern con il suo progetto nell&amp;rsquo;ambito delle prestigiose Unilever Series. How is it, questo il titolo dell&amp;rsquo;installazione, &amp;egrave; concepita come una grande camera d&amp;rsquo;acciaio profonda trenta metri e lunga dieci. Entrando, lo spettatore &amp;egrave; costretto a camminare nell&amp;rsquo;oscurit&amp;agrave;, a confrontarsi con se stesso, gli astanti e con l&amp;rsquo;opera, in un percorso emozionale carico di inquietudine ed angoscia. Angela Vettese interrogher&amp;agrave; l&amp;rsquo;artista sulla sua poetica e su questo particolare progetto, dalla sua ideazione alla realizzazione, accompagnando, inoltre, il pubblico verso OPERE/works, la terza edizione del festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea, che si svolger&amp;agrave; dal 21 al 23 maggio 2010 a Faenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 20 Jan 2010 17:21:07 +0100</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/il-18-marzo-alla-fondazione-pomodoro-con-miroslaw-balka</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/il-18-marzo-alla-fondazione-pomodoro-con-miroslaw-balka</guid></item><item><title>Nuova data per Tomas Saraceno alla Fondazione Pomodoro</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Il festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea torna a Milano continuando il viaggio verso Opere e creando nuove occasioni di confronto, insieme alla Fondazione Arnaldo Pomodoro, in un percorso nelle parole dell&amp;rsquo;arte. Il festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea e la Fondazione Arnaldo Pomodoro co-firmano, infatti un ciclo di incontri, interrogando alcuni tra i grandi protagonisti dell&amp;rsquo;arte del nostro tempo sulle idee, la poetica e le urgenze che muovono il loro lavoro.&lt;br /&gt;Il 25 marzo 2010 alle ore 18, interverr&amp;agrave; Tomas Saraceno, artista argentino, protagonista negli ultimi anni delle pi&amp;ugrave; importanti grandi mostre internazionali, gi&amp;agrave; conosciuto dal pubblico del festival per la sua partecipazione alla scorsa edizione on biennials/Tutto sulle biennali, dove  anticip&amp;ograve; il suo progetto per la Biennale di Venezia.&lt;br /&gt;A guidare la conversazione in un viaggio dentro le sue opere e verso la terza edizione del festival, sar&amp;agrave; Angela Vettese, direttore artistico della Fondazione Arnaldo Pomodoro e membro della direzione scientifica del festival con Pier Luigi Sacco e Carlos Basualdo&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 17 Dec 2009 18:04:28 +0100</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/nuova-data-per-l-incontro-con-tomas-saraceno-alla-fondazione-arnaldo-pomodoro</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/nuova-data-per-l-incontro-con-tomas-saraceno-alla-fondazione-arnaldo-pomodoro</guid></item><item><title>A NATALE FIORISCE LA LUCE DELLA MUSICA</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Una luce accompagna l&amp;rsquo;attesa del Natale nel cuore di Milano, sulla facciata di uno dei simboli pi&amp;ugrave; importanti del sapere e delle arti della citt&amp;agrave;: il Teatro alla Scala. Presentata in anteprima il 6 dicembre, in occasione di led, il festival internazionale della luce, e inaugurata il 7 dicembre, nella serata della prima della scala, la Luce della Musica, l&amp;rsquo;opera di luce di mario nanni progettista, rinnova, infatti, le proprie promesse ogni giorno, arricchendosi di nuovi dettagli, mentre il punto luminoso di una stella si muove, aumentando di intensit&amp;agrave;, per accompagnare l&amp;rsquo;attesa della notte del 25 dicembre. Nella notte di Natale esploder&amp;agrave;, infatti, la luce della Nativit&amp;agrave;, offrendo uno spettacolo esclusivo e un messaggio di condivisione importante, fondendo nell&amp;rsquo;opera le ombre degli spettatori, includendo tutti in un unico abbraccio di luce&amp;hellip;. E tra i titoli di coda, riconoscerete la C magenta del festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea!&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 17 Dec 2009 18:02:46 +0100</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/a-natale-fiorisce-la-luce-della-musica</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/a-natale-fiorisce-la-luce-della-musica</guid></item><item><title>A FAENZA, LUCA TREVISANI</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La C segnala&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 12 dicembre 2009 si &amp;egrave; inaugurata al Ridotto del Teatro Comunale &amp;ldquo;A. Masini&amp;rdquo; di Faenza la personale di Luca Trevisani, a cura di Daniela Lotta, entrambi relatori del festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea.&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;evento, organizzato nell&amp;rsquo;ambito dell&amp;rsquo;ottava edizione del progetto Residenza d&amp;rsquo;Artista &amp;ndash; workshop di ceramica nell&amp;rsquo;arte contemporanea, a cura del Museo Carlo Zauli, di cui l&amp;rsquo;artista &amp;egrave; stato recentemente ospite, si protrarr&amp;agrave; fino al 31 gennaio 2010.&lt;br /&gt;La mostra presenta un corpus di tre opere inedite realizzate dall&amp;rsquo;artista nel corso della residenza, insieme ad un staff tecnico coordinato da maestri ceramisti e formato da un gruppo di otto studenti selezionati dalle Accademie di Belle Arti di Ravenna, Bologna e Venezia, oltre che dalle locali scuole: l&amp;rsquo;Istituto Statale d&amp;rsquo;Arte per la Ceramica e l&amp;rsquo;Istituto Superiore per le Industrie Artistiche &amp;ndash; ISIA. Unendo la tradizione nella ceramica, di cui Faenza vanta l&amp;rsquo;eccellenza, con la propria poetica, Trevisani ha presentato tre sculture, Territoriali Pissing, Edison&amp;rsquo;s Clouster e Il Silenzio del Capo, in terracotta e ceramica smaltate e in raku, in cui le idee di costanza, leggerezza, continuit&amp;agrave;, passaggio, talvolta recuperate da paesaggi interiori, talvolta dall&amp;rsquo;esperienza del reale, sono le dominanti.&lt;br /&gt;Ha inoltre inaugurato presso gli spazi del Do Nucleo Culturale la mostra delle ceramiche realizzate dai partecipanti al workshop. Con quest&amp;rsquo;iniziativa Faenza conferma il proprio percorso rivolto all&amp;rsquo;accoglienza e al sostegno degli artisti, cui partecipa il festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 17 Dec 2009 17:53:54 +0100</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/a-faenza-luca-trevisani</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/a-faenza-luca-trevisani</guid></item><item><title>La luce della musica, l&#039;opera di Mario Nanni per il teatro alla Scala</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;un omaggio a Milano, alla sua cultura, alla sua storia e ai suoi progetti. Questo &amp;egrave; il dono contenuto nell&amp;rsquo;opera di luce di &lt;strong&gt;Mario Nanni&lt;/strong&gt; progettista che si &amp;egrave; accesa ieri, 6 dicembre, sulla facciata del &lt;strong&gt;Teatro alla Scala&lt;/strong&gt; in occasione dell&amp;rsquo;inaugurazione di &lt;strong&gt;LED&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;festival internazionale della luce &lt;/strong&gt;promosso dalla citt&amp;agrave;.&lt;br /&gt;Sulla piazza si &amp;egrave; aperta la tenda rossa di un sipario di luce, per iniziare un racconto di 24 minuti, un minuto per ogni ora della giornata, dall&amp;rsquo;alba al tramonto, accolto dalla folla dei passanti che si sono trasformati in spettatori attenti e silenziosi.&lt;br /&gt;Presente all&amp;rsquo;inaugurazione il Sindaco di Milano &lt;strong&gt;Letizia Moratti&lt;/strong&gt;, che ha commentato:&lt;em&gt; questa realizzazione artistica di luce fa vivere un monumento in sintonia con la citt&amp;agrave;, partendo proprio dai tempi della citt&amp;agrave;, le 24 ore della giornata e trovo straordinaria l&amp;rsquo;opportunit&amp;agrave; che si da alla citt&amp;agrave; di vivere da fuori un momento che normalmente si vive da dentro.&lt;/em&gt; &lt;em&gt;E poi la parte finale, con questo cielo, dove ci sono anche delle nuvole - perch&amp;eacute; la vita &amp;egrave; fatta di sole e di nuvole, per&amp;ograve; ci sono questi uccelli bianchi che spiccano il volo &amp;ndash; &amp;egrave; una rappresentazione molto bella della nostra citt&amp;agrave;, che &amp;egrave; fatta di luci e di ombre ma &amp;egrave; anche fatta di uccelli bianchi che sanno spiccare il volo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Lo spettacolo, che rimarr&amp;agrave; fino al &lt;strong&gt;10 gennaio&lt;/strong&gt;, si rinnover&amp;agrave; ogni giorno con nuovi dettagli.&lt;br /&gt;Il punto luminoso di una stella si muover&amp;agrave; giorno dopo giorno, aumentando di intensit&amp;agrave;, per accompagnare l&amp;rsquo;attesa della notte del 25 dicembre, in cui esploder&amp;agrave; la luce della nativit&amp;agrave; e le ombre degli spettatori entreranno nella facciata, per animarla e fondere in una cosa sola chi guarda e chi &amp;egrave; guardato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mario nanni progettista&lt;br /&gt;la luce della musica&lt;br /&gt;piazza della scala, milano&lt;br /&gt;dal 7 dicembre 2009 al 10 gennaio 2010&lt;br /&gt;dalle 18 alle 24&lt;br /&gt;per informazioni&lt;br /&gt;www.marionanni.com&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 07 Dec 2009 15:42:52 +0100</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/la-luce-della-musica-l-opera-di-mario-nanni-per-il-teatro-alla-scala</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/la-luce-della-musica-l-opera-di-mario-nanni-per-il-teatro-alla-scala</guid></item><item><title>L&#039;opera di luce di Mario Nanni per il Teatro alla Scala</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Si apre il 7 dicembre il sipario su uno degli appuntamenti pi&amp;ugrave; attesi di fine anno: la prima della stagione d&#039;opera del Teatro alla Scala di Milano. A partire da questa data, fino al 10 gennaio, sulla facciata del Teatro prende vita &lt;strong&gt;la luce della musica&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;l&#039;opera di luce di Mario Nanni progettista&lt;/strong&gt;, responsabile del pensiero progettuale di Viabizzuno, partner del festival dell&#039;arte Contemporanea e ideatore del padiglione Via...ggiando con cui la C sta viaggiando l&#039;Europa per moltiplicare le occasioni di incontro e di riflessione sull&#039;arte contemporanea.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per il Teatro Mario Nanni ha creato uno spettacolo di luce che trasforma la facciata, la rende lo spazio di un racconto, incoraggiando un intenso dialogo tra l&#039;interno e lo spazio esterno della piazza. Il sipario si apre dentro e fuori, offrendo una riflessione fisica ed emotiva ai passanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il progetto&amp;nbsp;&amp;egrave; stato realizzato nell&#039;ambito di &lt;strong&gt;LED, il festival internazionale della luce &lt;/strong&gt;promosso dal Comune di Milano e verr&amp;agrave; presentato in anteprima il &lt;strong&gt;6 dicembre alle 18.30&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;. Oltre quaranta giovani talenti e grandi designer sono stati invitati a trasformare la citt&amp;agrave; in un palcoscenico a cielo aperto attraverso allestimenti e installazioni luminose d&amp;rsquo;arte e design. Illumineranno Milano, insieme a Mario Nanni, Michele De Lucchi, Italo Rota, Paolo Rizzatto,  Paul Cocksedge, Alain Guilhot, Gilbert Moity, Patricia Urquiola, tra gli altri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli appuntamenti con Mario Nanni e i suoi progetti di luce non finiscono qui. Dal &lt;strong&gt;4 dicembre 2009 &lt;/strong&gt;la celebre &lt;strong&gt;Villa Panza di Biumo&lt;/strong&gt;, che raccoglie una parte dell&#039;importante collezione del Conte Giuseppe Panza di Biumo, con opere di maestri della Minimal Art che si sono confrontati con il tema della luce, come Dan Flavin e James Turrell, ospita il lavoro &lt;strong&gt;&amp;lsquo;piove, ci bagna la luce&amp;rsquo; (2005)&lt;/strong&gt;. Un tappeto di luce segna l&amp;rsquo;ingresso alla villa illuminando il percorso e  trasformandolo in luogo interattivo e sensuale, mettendo gli spettatori e lo spazio al centro dell&#039;opera, bagnandoli di una pioggia di luce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;http://www.marionanni.com&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ledfestival.it/&quot;&gt;per votare l&#039;opera&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 03 Dec 2009 16:26:44 +0100</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/l-opera-di-luce-di-mario-nanni-per-il-teatro-alla-scala</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/l-opera-di-luce-di-mario-nanni-per-il-teatro-alla-scala</guid></item><item><title>ANNULLATO IL CTALK CON TOMAS SARACENO, DOMANI 26 NOVEMBRE ORE 18</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Siamo spiacenti di comunicare che il&lt;strong&gt; Ctalk &lt;/strong&gt;previsto per domani &lt;strong&gt;26 novembre alle ore 18&lt;/strong&gt;, con la partecipazione di &lt;strong&gt;Angela Vettese &lt;/strong&gt;e&lt;strong&gt; Tomas Saraceno&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&amp;egrave; stato annullato&lt;/strong&gt; per l&amp;rsquo;imprevista impossibilit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;artista a essere presente. L&#039;incontro &amp;egrave; rinviato in data destinarsi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli appuntamenti co-firmati dal festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea e dalla Fondazione Arnaldo Pomodoro riprenderanno a&lt;strong&gt; febbraio 2010&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Confermato invece l&amp;rsquo;appuntamento alle ore 21.00 del 26 novembre con &lt;strong&gt;Giardini di Mir&amp;ograve; Vs Fuoco&lt;/strong&gt;, un evento prodotto dalla Fondazione Arnaldo Pomodoro che coniuga cinema e musica, accostando i brani dei Giardini, con le immagini del capolavoro del muto &lt;em&gt;il Fuoco &lt;/em&gt;di Giovanni Pastrone, accompagnati dai visual di Simona Pinto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il festival &amp;egrave; un progetto di &lt;strong&gt;goodwill,&lt;/strong&gt; ideato e fondato da &lt;strong&gt;Alberto Masacci &lt;/strong&gt;e&lt;strong&gt; Pier Luigi Sacco&lt;/strong&gt;, con la direzione scientifica di &lt;strong&gt;Angela Vettese, Carlos Basualdo &lt;/strong&gt;e&lt;strong&gt; Pier Luigi Sacco.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Giardini di Mir&amp;ograve; Vs Il Fuoco&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;ore 21.00&lt;br /&gt; Ingresso: intero 8 Euro; ridotto 5 Euro; gratuito per gli aventi diritto.&lt;br /&gt; &lt;em&gt;Il biglietto consente la visita alla mostra Cristina Iglesias. Il senso dello spazio &lt;/em&gt;&lt;br /&gt; Fondazione Arnaldo Pomodoro&lt;br /&gt; Via Andrea Solari 35, Milano&lt;br /&gt; tel. 02.89075394/5&lt;br /&gt; c.montebello@fondazionearnaldopomodoro.it&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 25 Nov 2009 18:16:58 +0100</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/annullato-il-ctalk-con-tomas-saraceno-domani-26-novembre-ore-18</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/annullato-il-ctalk-con-tomas-saraceno-domani-26-novembre-ore-18</guid></item><item><title>Arrivederci Biennale!</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Times New Roman; font-size: small;&quot;&gt;La seconda edizione del festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea aveva inaugurato con la presentazione della 53. Biennale di Venezia &lt;em&gt;Fare Mondi/ Making Worlds &lt;/em&gt;a cura di &lt;strong&gt;Angela Vettese&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Daniel Birnbaum&lt;/strong&gt;, direttore artistico di questa edizione. Domani, 21 novembre, sar&amp;agrave; l&amp;rsquo;ultimo giorno per visitare l&amp;rsquo;Esposizione Internazionale delle Arti Visive, un vero e proprio successo che ha battuto tutti i record. Fin dall&#039;apertura (7 giugno), infatti, &amp;egrave; stata la mostra pi&amp;ugrave; visitata in Italia, e a pochi giorni dalla chiusura ha gi&amp;agrave; raggiunto i 359.546 visitatori superando cos&amp;igrave; il precedente record di 319.332 ottenuto dalla 52. Esposizione del 2007, e avviandosi verso un eccezionale risultato finale per affluenza di pubblico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 20 Nov 2009 19:36:12 +0100</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/arrivederci-biennale</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/arrivederci-biennale</guid></item><item><title>il 26 novembre, con Tomas Saraceno, un percorso nelle parole dell&#039;arte alla Fondazione Arnaldo Pomodoro</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Dopo il primo &lt;strong&gt;Ctalk &lt;/strong&gt;con &lt;strong&gt;Carlos Basualdo&lt;/strong&gt;, siamo al secondo appuntamento della collaborazione tra la &lt;strong&gt;Fondazione Arnaldo Pomodoro&lt;/strong&gt; e il &lt;strong&gt;festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea&lt;/strong&gt;, pensata per creare nuove occasioni di riflessione sull&amp;rsquo;arte contemporanea e nuovi spazi di pensiero con i suoi protagonisti. I prossimi incontri inviteranno al confronto gli artisti, mettendo al centro del dibattito la loro poetica, le urgenze che muovono il loro lavoro e, soprattutto, le loro opere.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gioved&amp;igrave; 26 novembre, alle ore 18.00&lt;/strong&gt; saranno protagonisti dell&#039;incontro &lt;strong&gt;Tomas Saraceno &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Angela Vettese&lt;/strong&gt;, direttore artistico della Fondazione Arnaldo Pomodoro e membro della direzione scientifica del festival con &lt;strong&gt;P&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;ier Luigi Sacco &lt;/strong&gt;e&lt;strong&gt; Carlos Basualdo&lt;/strong&gt;. L&amp;rsquo;artista argentino, entrando nel vivo del proprio lavoro, guider&amp;agrave; il pubblico in un momento di raccordo tra la seconda edizione del festival, On biennials/ Tutto sulle Biennali, dove anticip&amp;ograve; il suo progetto per la Biennale di Venezia, e la prossima edizione, un viaggio nel mondo delle opere d&amp;rsquo;arte intitolato &lt;strong&gt;OPERE/works&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La serata proseguir&amp;agrave; &lt;strong&gt;alle ore 21.00&lt;/strong&gt; con &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Giardini di Mir&amp;ograve; Vs Fuoco&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, un evento prodotto dalla &lt;strong&gt;Fondazione Arnaldo Pomodoro &lt;/strong&gt;che coniuga cinema e musica, accostando i brani dei Giardini, con le immagini del capolavoro del muto &lt;em&gt;il Fuoco&lt;/em&gt; di &lt;strong&gt;Giovanni Pastrone&lt;/strong&gt;, accompagnati dai visual di &lt;strong&gt;Simona Pinto&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ctalks: Tomas Saraceno, in conversazione con Angela Vettese&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ore 18.00&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ingresso libero&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giardini di Mir&amp;ograve; Vs Il Fuoco&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ingresso: intero 8 Euro; ridotto 5 Euro; gratuito per gli aventi diritto.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il biglietto consente la visita alla mostra Cristina Iglesias. Il senso dello spazio&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Fondazione Arnaldo Pomodoro&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Via Andrea Solari 35, Milano&lt;br /&gt;tel. 02.89075394/5&lt;br /&gt;c.montebello@fondazionearnaldopomodoro.it&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 20 Nov 2009 18:30:01 +0100</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/con-tomas-saraceno-un-percorso-nelle-parole-dell-arte-alla-fondazione-arnaldo-pomodoro</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/con-tomas-saraceno-un-percorso-nelle-parole-dell-arte-alla-fondazione-arnaldo-pomodoro</guid></item><item><title>ABO 70 - Mercoledì 18 Novembre, ore 17, ai Musei Capitolini</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Il festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea festeggia con &lt;strong&gt;Achille Bonito Oliva&lt;/strong&gt; i 70 anni di uno dei pi&amp;ugrave; importanti critici d&amp;rsquo;arte italiani, tra i pi&amp;ugrave; grandi amici del festival. Mercoled&amp;igrave; &lt;strong&gt;18 Novembre alle ore 17.00&lt;/strong&gt;, Roma, la citt&amp;agrave; in cui vive e lavora dal 1968, gli rende omaggio, conferendogli il riconoscimento alla carriera. &lt;br /&gt;La cerimonia si terr&amp;agrave; ai Musei Capitolini, nella Sala Pietro da Cortona, alla presenza del Sindaco Alemanno e dell&amp;rsquo;Assessore alle Politiche Culturali Umberto Croppi. Seguir&amp;agrave; una grande festa in Via Giulia.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 17 Nov 2009 16:07:02 +0100</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/abo-70</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/abo-70</guid></item><item><title>L&#039;arte fa SBOOM? Giovedì 19 Novembre, presentazione alla Fondazione Arnaldo Pomodoro</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Gioved&amp;igrave; 19 novembre alle ore 18,30 la Fondazione Arnaldo Pomodoro ospita la presentazione de LO SBOOM, il nuovo testo di &lt;strong&gt;Adriana Polveroni&lt;/strong&gt; pubblicato da Silvana Editoriale all&amp;rsquo;interno della collana &amp;ldquo;Fabbricanti di Universi. L&amp;rsquo;Economia del Simbolico&amp;rdquo;  curata da &lt;strong&gt;Pier Luigi Sacco&lt;/strong&gt;, ideatore e fondatore del festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea e membro della direzione scientifica.&lt;br /&gt;Filo conduttore della collana, &amp;egrave; &amp;ndash; afferma Sacco &amp;ndash; la ricerca degli strumenti concettuali per affrontare, oltre i luoghi comuni, le problematiche di uno dei campi pi&amp;ugrave; affascinanti dell&amp;rsquo;economia post-industriale. Cos&amp;igrave;, dopo la prima uscita, Art Mania, &amp;ldquo;LO SBOOM &amp;egrave; il primo vero tentativo di approfondimento del rapporto tra la crisi economica e il mercato dell&amp;rsquo;arte contemporanea unendo la completezza e concretezza dell&amp;rsquo;inchiesta giornalistica con la capacit&amp;agrave; di individuare i nodi concettuali della crisi che stiamo attraversando.&amp;rdquo;&lt;br /&gt;La presentazione, moderata da Pier Luigi Sacco, partir&amp;agrave; dal libro per una riflessione a tutto tondo, mettendo a confronto diversi punti di vista su questo scenario, con la partecipazione, insieme all&amp;rsquo;autrice,  di &lt;strong&gt;AngelaVettese&lt;/strong&gt;, direttore artistico della Fondazione Arnaldo Pomodoro e membro della direzione scientifica del festival, dell&amp;rsquo;artista &lt;strong&gt;Alberto Garutti&lt;/strong&gt; e di &lt;strong&gt;Massimo Di Carlo&lt;/strong&gt;, Presidente ANGAMC.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 13 Nov 2009 10:21:45 +0100</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/l-arte-fa-sboom</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/l-arte-fa-sboom</guid></item><item><title>Il padiglione Via...ggiando a Torino, riflessioni sulla cultura contemporanea</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;div style=&quot;margin: 1ex;&quot;&gt;
&lt;p&gt;Settimana torinese per il padiglione Via&amp;hellip;ggiando, progettato da Mario Nanni, che dal 5 all&amp;rsquo;8 novembre ha sostato in Piazza Vittorio Veneto a Torino, nell&amp;rsquo;ambito di Contemporary Art Torino Piemonte e in collaborazione con il Comune di Torino, ed &amp;egrave; stato luogo di ospitalit&amp;agrave;, incontro e riflessione. Sabato sera, in apertura della notte bianca, sono stati due i momenti dedicati al dibattito contemporaneo, con i Ctalks, le conversazioni del festival. &lt;strong&gt;Mario Nanni&lt;/strong&gt;, progettista, &lt;strong&gt;Marco Rain&amp;ograve;&lt;/strong&gt;, presidente Turn, &lt;strong&gt;Cristiano Seganfreddo&lt;/strong&gt;, direttore Fuoribiennale, si sono, infatti, confrontati nell&#039;ambito dell&amp;rsquo;appuntamento  &lt;em&gt;Viaggio tra i distretti delle idee. La territorialit&amp;agrave; come risorsa per il progetto&lt;/em&gt;. Filo conduttore dell&amp;rsquo;incontro, moderato da Seganfreddo, &amp;egrave; stata l&amp;rsquo;identit&amp;agrave; territoriale come risorsa per contrastare la crisi e per essere competitivi nel contesto internazionale, ma anche come direzione da seguire, secondo Mario Nanni, nella progettazione contemporanea, andando incontro alle esigenze del territorio e dello spazio, senza catapultare elementi estranei dall&amp;rsquo;esterno, ma anzi valorizzando le rispettive specificit&amp;agrave;. Si &amp;egrave; inoltre sottolineata l&amp;rsquo;importanza di fare sistema, trasformando il territorio in realt&amp;agrave; integrata. Un esempio virtuoso &amp;egrave; Torino, realt&amp;agrave; unica a questo proposito che sempre pi&amp;ugrave;, per Marco Rain&amp;ograve;, deve diventare un punto di riferimento in ambito culturale. In seguito, &lt;strong&gt;Milovan Farronato&lt;/strong&gt; ha presentato, in un solo show che ha intrattenuto il pubblico accorso numeroso in entrambi gli appuntamenti, il progetto di Italian Area, la piattaforma creata da Viafarini Docva, che registra il percorso e le energie dei giovani artisti italiani fin dal loro esordio. Ha poi messo in scena un botta e risposta con gli spettatori, invitandoli, sulla base di immagini, che ritraevano le &amp;ldquo;opere prime&amp;rdquo; di artisti ormai noti a livello internazionale, come Maurizio Cattelan, Liliana Moro e Roberto Cuoghi, ed indizi, a indovinarne il nome, ricostruendone, nel frattempo, il percorso artistico, in un racconto interattivo dentro la poetica dell&amp;rsquo;arte italiana degli ultimi due decenni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Terminati gli incontri, il padiglione ha continuato ad accogliere e ad affascinare con i progetti di luce di Mario Nanni il folto pubblico di curiosi e appassionati della notte delle arti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;</description><pubDate>Mon, 09 Nov 2009 19:27:17 +0100</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/il-padiglione-via-ggiando-a-torino-riflessioni-sulla-cultura-contemporanea</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/il-padiglione-via-ggiando-a-torino-riflessioni-sulla-cultura-contemporanea</guid></item><item><title>Appuntamento a Torino</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Continuano le tappe del &lt;strong&gt;festival dell&#039;arte Contemporanea&lt;/strong&gt; verso &lt;em&gt;&lt;strong&gt;OPERE/&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;works&lt;/strong&gt;, la terza edizione del festival che si terr&amp;agrave; dal &lt;strong&gt;21 al 23 maggio 2010&lt;/strong&gt; a Faenza. &lt;br /&gt; Dal&lt;strong&gt; 5 all&#039;8 novembre vi aspettiamo a Torino, in piazza Vittorio Veneto&lt;/strong&gt; a bordo del &lt;strong&gt;padiglione &lt;em&gt;Via...ggiando per costruirsi&lt;/em&gt; &lt;/strong&gt;progettato da Mario Nanni progettista. &lt;br /&gt; La cornice &amp;egrave; ContemporaryArt Torino Piemonte, il calendario che coinvolge la citt&amp;agrave; con iniziative finalizzate alla promozione e alla valorizzazione delle arti contemporanee nell&#039;ambito delle arti visive, la musica, il teatro, il cinema e il design e che culminer&amp;agrave; nella Notte delle arti, &lt;strong&gt;sabato 7 novembre&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt; Proprio sabato il padiglione offrir&amp;agrave; due momenti di riflessione sui temi dell&amp;rsquo;arte e della progettazione contemporanea. &lt;br /&gt; Alle ore 18.00, &lt;strong&gt;Mario Nanni&lt;/strong&gt;, progettista, &lt;strong&gt;Marco Rain&amp;ograve;&lt;/strong&gt;, presidente di Turn, la nuova design community di Torino, e &lt;strong&gt;Cristiano Seganfreddo&lt;/strong&gt;, direttore fuoribiennale e innov(e)tion valley, si confronteranno nell&#039;ambito dell&#039;incontro &lt;em&gt;Viaggio tra i distretti delle idee. La territorialit&amp;agrave; come risorsa per il progetto&lt;/em&gt;, una riflessione sul territorio e la citt&amp;agrave; come punto di partenza per il progetto, ma anche sul ruolo della progettazione contemporanea per lo sviluppo dei territori. &lt;br /&gt; Alle 19.00, &lt;strong&gt;Milovan Farronato &lt;/strong&gt;presenta &lt;em&gt;Guess who is who? - un cluedo dal sito italianarea.it&lt;/em&gt;, un&#039;immersione interattiva nel portale di Italian Area, un progetto di Viafarini Docva, partner culturale del festival. Sviluppato con la collaborazione di Artegiovane ed il supporto delle Camere di Commercio di Torino e Milano, Italian Area &amp;egrave; dedicato alla documentazione degli artisti italiani delle ultime due generazioni. A bordo del padiglione Milovan Farronato guider&amp;agrave; un bizzarro &quot;Indovina Chi&quot; sull&#039;arte italiana pi&amp;ugrave; recente. In collaborazione con il Comune di Torino.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 02 Nov 2009 18:46:03 +0100</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/appuntamento-a-torino</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/appuntamento-a-torino</guid></item><item><title>Parte il viaggio verso Opere/Works</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Parte da Milano insieme alla Fondazione Arnaldo Pomodoro, il viaggio verso Opere che creer&amp;agrave; nuove occasioni di confronto in un percorso nelle parole dell&amp;rsquo;arte. Il festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea e la Fondazione Arnaldo Pomodoro firmeranno, infatti, insieme un ciclo di incontri con gli artisti, interrogando alcuni tra i grandi protagonisti dell&amp;rsquo;arte del nostro tempo sulla poetica e sulle urgenze che muovono il loro lavoro.&lt;br /&gt;Dopo il talk tra Angela Vettese e Carlos Basualdo, membri della direzione scientifica del festival insieme a Pier Luigi Sacco, che ha introdotto il ciclo il 23 ottobre, il primo appuntamento si terr&amp;agrave; il 26 novembre alle 18.&lt;br /&gt;Sar&amp;agrave; Tomas Saraceno, in un confronto con Angela Vettese, a guidare il pubblico in un momento di raccordo tra la seconda edizione del festival, on biennials/ Tutto sulle Biennali, dove l&amp;rsquo;artista anticip&amp;ograve; il suo progetto per la Biennale di Venezia, e la prossima edizione, un viaggio nel mondo delle opere d&amp;rsquo;arte intitolato OPERE/works, per entrare nel vivo del suo lavoro.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 27 Oct 2009 12:54:28 +0100</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/parte-il-viaggio-verso-opere</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/parte-il-viaggio-verso-opere</guid></item><item><title>La C a Londra</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Siamo andati a Londra a visitare Frieze Art Fair, una delle fiere pi&amp;ugrave; interessanti del panorama contemporaneo. L&amp;igrave; abbiamo intervistato i galleristi Massimo Minini, Marco Altavilla, Franco Soffiantino e la curatrice Marinella Paderni.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Intervista a Massimo Minini&lt;br /&gt;Galleria Massimo Minini - Brescia&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C- Quanto oggi l&amp;rsquo;Opera &amp;egrave; protagonista nel mercato? Quanto &amp;egrave; influente, invece, il contesto?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;M- Se devo rispondere in percentuali, direi che l&amp;rsquo;opera conta per un 20%. Come dicono gli inglesi l&amp;rsquo;artista &amp;egrave; 20% inspiration e 80% expiration, che sta per fatica, lavoro. Proprio oggi che non si compra pi&amp;ugrave; con gli occhi ma soprattutto con il naso e con le orecchie. Il contorno &amp;egrave; diventato sempre pi&amp;ugrave; importante. Prendiamo ad esempio Jeff Koons e Haim Steinbach : iniziarono la loro carriera insieme, poi Jeff pass&amp;ograve; alle azioni e in questo modo &amp;egrave; riuscito a promuovere se stesso tanto che adesso lui &amp;egrave; famossimo mentre Steinbach, nonostante l&amp;rsquo;indiscusso talento, rimane sconosciuto ai pi&amp;ugrave;. Quindi il contorno conta eccome, e sono gli stessi artisti a sviluppare un lavoro volto a promuoversi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Intervista a Marco Altavilla&lt;br /&gt;Galleria T293 - Napoli&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C - Quando nasce la galleria T293?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A-Nel 2002. Lo spazio nasce da un&amp;rsquo;idea mia e di Paola Guadagnino e ha funzionato per i primi anni come project space, poi nel 2005 &amp;egrave; diventato una galleria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C- In una grande fiera d&amp;rsquo;arte contemporanea, quanto conta il mercato e quanto lo spettacolo? Questo anche in relazione al progetto che presentate qui a Frieze.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A- Il nostro progetto non vuole essere una spettacolarizzazione o una semplice provocazione, si tratta di un&amp;rsquo;operazione finemente concettuale. La piattaforma espositiva ideata da Marisa Argentato e Pasquale Pennacchio in collaborazione con T293 &amp;egrave; disegnata a partire da materiali raccolti in un negozio chiuso; all&amp;rsquo;interno non ci sono oggetti, ma c&amp;rsquo;&amp;egrave; tutta la documentazione degli artisti della T293. Dunque il progetto propone una riflessione intorno alle modalit&amp;agrave; espositive in un contesto fieristico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C-Dunque fiere d&amp;rsquo;arte contemporanea: mercato o spettacolo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A- Sicuramente negli ultimi dieci anni la fiera &amp;egrave; diventata uno spettacolo, una passerella, anche se ci sono differenze tra fiere e fiere, tra Frieze e Art Basel per esempio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Intervista a  Franco Soffiantino&lt;br /&gt;Galleria Franco Soffiantino - Torino&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C-&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Quanto oggi l&amp;rsquo;Opera &amp;egrave; protagonista nel mercato? Quanto &amp;egrave; influente, invece, il contesto?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;S- Sicuramente influiscono tanti fattori non sempre culturali. D&#039;altronde dietro una galleria c&amp;rsquo;&amp;egrave; un lavoro di ricerca non facile da proporre anche se valido culturalmente nel momento in cui non trova un corriere economico appropriato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C- Cosa ne pensi dello spazio Frame?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;S- Sono molto contento di questa partecipazione e ho apprezzato molto l&amp;rsquo;idea organizzativa: giovani gallerie che propongono un unico artista. Penso che questo sia lo spazio ideale per l&amp;rsquo;artista (Katerina Sed&amp;agrave;) insieme a tutti questi artisti giovanissimi. Inoltre sono molto fiero del lavoro di Andrea Nacciarriti, l&amp;rsquo;unico italiano inserito in Frieze Sculpture Park.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Intervista a Marinella Paderni - curatrice&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;quanto oggi una fiera di arte contemporanea &amp;egrave; indicativa del mercato e quanto &amp;egrave; un evento culturale?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il sistema della fiera d&#039;arte contemporanea mantiene ancora a mio avviso la sua natura d&#039;indicatore del mercato, e penso che questo sia un fattore essenziale che va a controbilanciare un altro sistema, quello delle aste, dove l&amp;igrave; valgono altri indicatori.&lt;br /&gt;Tuttavia il modello attuale di fiera si &amp;egrave; evoluto tanto, anche solo rispetto a un decennio fa, affiancando alla realt&amp;agrave; del mercato una serie di mostre, conversazioni, proiezioni e eventi collaterali che lo trasformano in un &quot;ibrido&quot; e che consentono di modularlo ogni volta diversamente, evitando ripetizioni e clich&amp;egrave;. E&#039; soprattutto questa sua dimensione di &quot;traino&quot; che ne fa anche un evento e che attrae sempre un pubblico maggiore.&lt;br /&gt;Nel caso di quest&#039;ultima edizione di Frieze Art Fair, anche in seguito ai ridimensionamenti avuti nel settore dell&#039;arte a causa della crisi economica mondiale, la fiera mostrava una &quot;pulizia&quot; forse necessaria in tutte le fiere e scelte pi&amp;ugrave; oculate sia nelle opere da esporre da parte delle gallerie - lavori importanti accanto a progetti di giovani artisti, pi&amp;ugrave; rappresentativi della ricerca attuale e della qualit&amp;agrave; del lavoro degli artisti - che nella proposta dell&#039;organizzazione della fiera, ad esempio con la nuova sezione &quot;Frame&quot; dedicata alle giovani gallerie, presenti con un progetto &quot;solo artist&quot;. &lt;br /&gt;Tra l&#039;altro, a Londra hanno inaugurato e sono ancora in corso delle mostre notevoli, come la personale di John Baldessari alla Tate Modern e una mostra particolare di dipinti di Ed Ruscha alla Hayward gallery.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;l&amp;rsquo;opera che pi&amp;ugrave; ti ha colpito a Frieze Art Fair e perch&amp;eacute;?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sono diverse le opere che mi hanno colpito, tra cui i lavori di Ryan Gander, John Baldessari, Gerard Richter, Tatjana Trouv&amp;eacute;, Carlo Zanni, Lucy Skaer.&lt;br /&gt;Ma tra tutti ho preferito il lavoro di Elmgreen &amp;amp; Dragset esposto alla galleria Alvear dal titolo L&#039;&lt;em&gt;homme qui ne marche pas&lt;/em&gt; del 2009: la statua di un Homme qui marche di Alberto Giacometti con una palla bianca da carcerato al piede. Ironico e sublime allo stesso tempo!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;per C, Manuela Buttiglione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 26 Oct 2009 17:44:40 +0100</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/da-frieze-due-parole-con-massimo-minini</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/da-frieze-due-parole-con-massimo-minini</guid></item><item><title>OPERE/WORKS: PRESENTATA LA TERZA EDIZIONE DEL FESTIVAL</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;La prima presentazione al pubblico della terza edizione del festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea, intitolata &lt;em&gt;&lt;strong&gt;OPERE/works &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;(21 &amp;ndash; 23 maggio 2010) si &amp;egrave; svolta Venerd&amp;igrave; 23 Ottobre. Nel teatrino della Fondazione Arnaldo Pomodoro, affollato da un folto e vivace pubblico, Angela Vettese e Carlos Basualdo, membri della direzione scientifica del festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea, insieme a Pier Luigi Sacco, hanno presentato le linee guida della manifestazione di maggio e riassunto le motivazioni del festival, anche alla luce delle tematiche pi&amp;ugrave; attuali della globalizzazione e della crisi. Negli ultimi due decenni, ha spiegato, infatti, Angela Vettese, l&amp;rsquo;arte contemporanea &amp;egrave; stata molto dibattuta, nel bene e nel male. &amp;Egrave; emersa, quindi, la necessit&amp;agrave; di parlare d&amp;rsquo;arte in maniera chiara, con la voglia di riflettere e pensare. Quanto al nuovo tema, &amp;egrave; Carlos Basualdo a illustrarne le ragioni: Sentivamo che il festival doveva rimettere l&amp;rsquo;opera al centro del rapporto con lo spettatore, sottolineando il confronto quasi &amp;ldquo;carnale&amp;rdquo; tra questi due soggetti del dialogo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://festivalartecontemporanea.it/photogallery/2468&quot;&gt;guarda la gallery&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 26 Oct 2009 17:02:00 +0100</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/parte-da-milano-il-viaggio-verso-opere</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/parte-da-milano-il-viaggio-verso-opere</guid></item><item><title>Work in progress: anteprima alla Fondazione Arnaldo Pomodoro</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Presso la &lt;strong&gt;Fondazione Arnaldo Pomodoro&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;venerd&amp;igrave; 23 ottobre alle ore 17.30 &lt;/strong&gt;verr&amp;agrave; presentato il festival dell&#039;Arte Contemporanea &lt;strong&gt;OPERE/works&lt;/strong&gt;, giunto alla sua terza edizione.&lt;br /&gt;Il festival dell&#039;arte Contemporanea inaugura un ciclo di appuntamenti - &lt;strong&gt;Ctalks &lt;/strong&gt;-, una serie di incontri in Italia e all&#039;estero che accompagneranno, passo dopo passo, il pubblico all&#039;appuntamento del 2010, riproponendo l&#039;atmosfera, i temi e i contenuti che hanno confermato il successo del festival e offrendo ulteriori stimoli alla riflessione, in un nuovo format itinerante che porter&amp;agrave; in viaggio la C Magenta.&lt;br /&gt;La Fondazione Arnaldo Pomodoro ospita il primo Ctalk, con la partecipazione di &lt;strong&gt;Angela Vettese&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Carlos Basualdo&lt;/strong&gt;, membri della direzione scientifica del festival insieme a &lt;strong&gt;Pier Luigi Sacco&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;Intitolato &lt;em&gt;Work in progress&lt;/em&gt; sar&amp;agrave; un dibattito tra due grandi protagonisti  sulle tematiche pi&amp;ugrave; coinvolgenti dell&#039;arte di oggi, i suoi contenuti, le sue promesse per il futuro, compiendo un percorso dentro l&#039;opera e dentro le pratiche del fare arte, in una riflessione aperta attorno al programma della prossima edizione del festival. Sar&amp;agrave; cos&amp;igrave; l&#039;occasione per regalare al pubblico qualche primo assaggio e rivelazione su OPERE/works, che si svolger&amp;agrave; a Faenza &lt;strong&gt;dal 21 al 23 maggio 2010&lt;/strong&gt; e per annunciare un progetto speciale che la Fondazione e il festival firmeranno insieme a Milano, aspettando la terza edizione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Fondazione Arnaldo Pomodoro&lt;br /&gt;Via Andrea Solari 35, Milano&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ingresso libero&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 14 Oct 2009 15:57:04 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/work-in-progress-anteprima-alla-fondazione-arnaldo-pomodoro</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/work-in-progress-anteprima-alla-fondazione-arnaldo-pomodoro</guid></item><item><title>UNA GIORNATA DA RACCONTARE</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Siamo stati alla Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI. Da  &lt;br /&gt;Roma, Bologna, Milano, Bergamo, Firenze e Venezia abbiamo partecipato ad alcune delle oltre 800 iniziative che hanno caratterizzato questa &amp;ldquo;apertura straordinaria&amp;rdquo; dell&amp;rsquo;arte contemporanea del nostro Paese.&lt;br /&gt;Abbiamo incontrato i direttori dei musei di AMACI, curatori, artisti, tra cui &lt;strong&gt;Luigi Ontani&lt;/strong&gt;, ideatore dell&amp;rsquo;immagine guida di questa edizione e protagonista della scorsa edizione del festival, galleristi, ma anche il pubblico che sempre pi&amp;ugrave; numeroso partecipa a questo appuntamento, ormai giunto alla quinta edizione. E abbiamo raccolto la&lt;br /&gt;testimonianza della voglia di fare e vivere l&amp;rsquo;arte del nostro tempo che&lt;br /&gt;attraversa il nostro Paese, e del bisogno di capirla, continuando a raccontarla.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 09 Oct 2009 13:22:58 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/una-giornata-da-raccontare-1</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/una-giornata-da-raccontare-1</guid></item><item><title>VIVA L&#039;ITALIA!</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Venerd&amp;igrave; 2 Ottobre 2009, ha inaugurato alla Galleria Astuni Public Studio&amp;nbsp; di Bologna la mostra Viva l&amp;rsquo;Italia, a cura di &lt;strong&gt;Fabio Cavallucci&lt;/strong&gt;, relatore delle prime due edizioni del festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea. La collettiva ha&amp;nbsp; presentato opere provenienti da collezioni private e importanti gallerie, o in alcuni casi prodotte specificamente per l&amp;rsquo;occasione, coinvolgendo artisti quali Rossella Biscotti, Maurizio Cattelan, Nemanja Cvijanovic, Luciano Fabro, Daniel Knorr, L&amp;rsquo;Epimeteide, Marcello Maloberti, Gian Marco Montesano, Gianni Motti, Cesare Pietroiusti, Leonardo Pivi, Costa Vece, Sislej Xhafa. &lt;br /&gt;Evocando simbologie, miti, paure dell&amp;rsquo;Italia contemporanea, la mostra pone al mondo della cultura la sfida di ripensare che cosa il nostro Paese sia oggi, affiancando ad elementi storici, icone nazionali e nazionalistiche, un chiaroscuro di sentimenti di orgoglio, malinconia e struggimento. &lt;br /&gt;In merito al coinvolgimento di artisti stranieri, Fabio Cavallucci ha spiegato in un&amp;rsquo;intervista alla Ctv che in un mondo globalizzato come il nostro, in societ&amp;agrave; sempre pi&amp;ugrave; multiculturali, come quella contemporanea, &amp;egrave; interessante e necessario capire il punto di vista su di noi, oltre confine, ma anche il desiderio di appartenenza degli immigrati. Non dimentica, inoltre, di dedicare un pensiero alla Giornata del Contemporaneo, una festa, un modo significativo di riportare l&amp;rsquo;attenzione sulla contemporaneit&amp;agrave;, sottolineando il legame importante che essa ha con i periodi che si sono susseguiti nella storia dell&amp;rsquo;arte, anch&amp;rsquo;essi &amp;ldquo;coevi&amp;rdquo; al proprio tempo. D&amp;rsquo;altronde, Maurizio Nannucci docet, &lt;em&gt;l&amp;rsquo;arte &amp;egrave; sempre stata contemporanea.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 09 Oct 2009 13:13:37 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/viva-l-italia</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/viva-l-italia</guid></item><item><title>MAXXI VEDE LA LUCE.</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&amp;Eacute; iniziato sabato il ciclo di eventi, performance, conferenze che accompagneranno il MAXXI alla definitiva apertura nella prossima primavera. In concomitanza con la 5a Giornata del Contemporaneo, &lt;strong&gt;Tobias Rehberger&lt;/strong&gt;, fresco Leone d&#039;oro come miglior artista alla Biennale di Venezia, presenta la sua installazione site-specific e intrattiene i presenti spiegando il senso della sua opera, svelandone i particolari emotivi, gli espedienti realizzativi e la poetica. Un primo momento di rivelazione che riscuote un&amp;rsquo;ottima risposta di interesse e di pubblico, un&amp;rsquo;occasione per entrare nella piazza interna e cominciare ad osservare da vicino l&amp;rsquo;architettura di Zaha Hadid che gi&amp;agrave; sabato 14 e domenica 15 novembre sar&amp;agrave; possibile visitare ancora vuota ma con la performance di Sasha Waltz. &lt;br /&gt;Anna Mattirolo, direttrice della sezione arte del MAXXI, tra i protagonisti della prima edizione del festival, ci spiega in una breve intervista video come l&amp;rsquo;intera iniziativa si inserisca in un programma di avvicinamento reciproco tra il Museo e il suo pubblico, sia dal punto di vista fisico che culturale. E&#039; una serie di aperture e di interventi per mostrare la struttura e le potenzialit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;istituzione ai futuri visitatori, ma anche un modo per comunicare loro la bellezza e la forza del pensiero contemporaneo. Una cultura, quella della contemporaneit&amp;agrave;, ancora poco diffusa nel nostro Paese e alla cui carenza il Museo nazionale vuole far fronte, consapevole del suo valore formativo. La Giornata del Contemporaneo condivide queste stesse finalit&amp;agrave; e ambizioni: quale giorno migliore di questo per accendere la luce?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio Gnali&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 09 Oct 2009 13:10:59 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/maxxi-vede-la-luce</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/maxxi-vede-la-luce</guid></item><item><title>UNA GIORNATA PARTICOLARE</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Sabato 3 Ottobre, AMACI, Associazione dei Musei dell&#039;Arte Contemporanea Italiani, partner culturale del festival fin dalla sua prima edizione, indice la Quinta Giornata del Contemporaneo. &lt;br /&gt;Ci saremo anche noi, per incontrare i protagonisti dell&#039;evento e raccontare i progetti realizzati per l&#039;occasione. La Ctv del festival, condotta dai volontari del progetto Cyou realizzer&amp;agrave; interviste e reportages su alcune tra le innumerevoli e interessanti iniziative che compongono il mosaico di un ricchissimo cartellone, riconfermando la partnership con AMACI, in attesa di nuovi, ulteriori progetti e sinergie. &lt;br /&gt;Come nelle trascorse edizioni, AMACI ha affidato l&#039;ideazione dell&#039;immagine guida dell&#039;iniziativa a uno tra i pi&amp;ugrave; importanti maestri italiani. Dopo Michelangelo Pistoletto, Maurizio Cattelan e Paola Pivi, infatti, quest&#039;anno &amp;egrave; stato coinvolto Luigi Ontani, tra i relatori della seconda edizione del festival, che ha realizzato per l&#039;occasione l&#039;autoritratto fotografico dal titolo &lt;em&gt;Ingadgiato&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;La Giornata, infine, non &amp;egrave; soltanto un evento dedicato all&#039;arte e alla ricerca contemporanee, ma anche l&#039;occasione per partecipare ad una buona causa. AMACI infatti sostiene l&#039;AIRC, l&#039;Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Questi percorsi si inseriscono nella strategia che goodwill ha realizzato per la Giornata. Oggi goodwill festeggia con AMACI il grande successo di partecipazione dell&#039;evento, che ha raggiunto l&#039;adesione di oltre 800 luoghi in Italia dedicati al contemporaneo, che si aggiungono ai musei aderenti e che apriranno gratuitamente i loro spazi al pubblico.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 02 Oct 2009 15:33:11 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/una-giornata-particolare</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/una-giornata-particolare</guid></item><item><title>MAXXI, FIAT LUX</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;MAXXI vede la luce. E&amp;rsquo; questo il titolo del ciclo di eventi, iniziative,  performance che, a partire da sabato 3 ottobre, accompagneranno il rush finale verso la definitiva  apertura del MAXXI, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo progettato a Roma da Zaha Hadid e  ormai prossimo all&amp;rsquo;inaugurazione (primavera 2010), fortemente voluta dal Ministro per i beni e le attività  culturali Sandro Bondi.  Al progetto, per il quale goodwill ha realizzato insieme all&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; IUAV di Venezia, con la direzione scientifica di Pier Luigi Sacco, lo studio di fattibilit&amp;agrave; relativo al modello di governance, stanno lavorando il presidente della Fondazione MAXXI Pio Baldi e i direttori del MAXXI Arte Anna Mattirolo e del MAXXI Architettura Margherita Guccione. La luce sarà protagonista dell&amp;rsquo;installazione site specific di Tobias Rehberger - Leone d&amp;rsquo;oro come miglior artista alla Biennale di Venezia tuttora in corso &amp;ndash; che aprirà il ciclo di eventi  sabato 3 ottobre.  L&amp;rsquo;installazione è a cura di Laura Cherubini.  Due gli appuntamenti in programma: alle 18.00, nella piazza del Museo, l&amp;rsquo;artista incontrerà il pubblico  per introdurre il suo lavoro realizzato per il MAXXI, che sarà inaugurato alle ore 19.00.  Anche questa volta l&amp;rsquo;artista, come in precedenti suoi lavori, guarda al cinema, ma in modo astratto e  rarefatto. Il pubblico, infatti, non vedrà le immagini originali di film (in questo caso, quelli di Sergio Leone)  ma la loro trasposizione in impulsi luminosi, di diversa intensità e colore, secondo un processo di astrazione  tipico del lavoro di Rehberger.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 02 Oct 2009 10:36:49 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/maxxi-fiat-lux</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/maxxi-fiat-lux</guid></item><item><title>INAUGURA LA BIENNALE DI LIONE</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Ha inaugurato il 16 settembre la Biennale di Lione a cura di Hou Hanru, The spectacle of everyday, che festeggia i vent&amp;rsquo;anni della mostra francese. Dislocata su quattro sedi - La Sucri&amp;egrave;re, MAC Lyon, Fondation Bullukian, Entrep&amp;ocirc;t Bichat -, la mostra riconosce nell&#039;epoca della globalizzazione, un comune sentire tra le pratiche degli artisti contemporanei. Nell&#039;ottica del curatore, questi artisti, da ogni parte del mondo, traggono dal quotidiano la propria ispirazione per mutarne i simboli in narrazione e significati. Attraverso questa mostra, e le altre che verranno, la Biennale di Lione esprime il proprio desiderio di presentare al pubblico le ultime tendenze dell&#039;arte contemporanea, a livello globale ed opponendo alla crisi internazionale un volto giovane ed innovativo che affonda le sue radici nella cultura. Tra gli oltre 70 artisti protagonisti dei 150 eventi organizzati, segnaliamo Shilpa Gupta, Ian Kiaer, Societ&amp;agrave; Realiste, Adrian Paci, Pedro Reyes, Mark Lewis, Barry Mcgee, Katharina Seda, Jimmie Durham, Barry McGee, Pedro  Cabrata Reis, Sarah Sze, Carlos Motta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per approfondire:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.festivalartecontemporanea.it/news/2375&quot;&gt;Il tema&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.festivalartecontemporanea.it/news/2377&quot;&gt;Piccola guida allo spettacolo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.festivalartecontemporanea.it/news/2379&quot;&gt;Veduta&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 22 Sep 2009 18:38:47 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/inaugura-la-biennale-di-lione</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/inaugura-la-biennale-di-lione</guid></item><item><title>Lione # 4. VEDUTA: LIVING CONTEMPORARY ART</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;La sezione speciale della Biennale di Lione si chiama Veduta ed &amp;egrave; strettamente connessa al quarto capitolo della biennale. In questo contesto, artisti internazionali sono stati invitati a risiedere per un periodo nelle aree suburbane della citt&amp;agrave;, abitate per lo pi&amp;ugrave; da immigrati, conosciuti anche per il proprio attivismo politico e per i movimenti anti razzismo. Gli artisti hanno collaborato con loro per&amp;nbsp; realizzare opere che saranno esposte nelle sedi di residenza e nella biennale.&amp;nbsp; A cura di Abdelkader Damani, Veduta si propone come un nuovo modo di sperimentare il contemporaneo, in un progetto che dura tutto l&amp;rsquo;anno. Varato, infatti, a Marzo 2009, chiuder&amp;agrave; al pubblico esattamente un anno dopo. Il ruolo della creativit&amp;agrave; nei fenomeni legati al sociale, le possibilit&amp;agrave; di crescita che la cultura offre, la reinvenzione e la riqualificazione delle aree urbane attraverso i processi creativi, sono alcune delle tematiche messe in campo dal progetto, diviso anch&amp;rsquo;esso in sezione. Fabbricare l&amp;rsquo;arte contemporanea, vedr&amp;agrave; protagonisti su invito di Hanru, Bik van der Pol, Robert Milin e Eko Nugroho; Abitare l&amp;rsquo;arte contemporanea&amp;nbsp; coinvolge attivamente il pubblico; Mangiare l&amp;rsquo;arte contemporanea sar&amp;agrave; a cura del collettivo Elshopo ed Erik Dietman; Parlare d&amp;rsquo;arte contemporanea e Pensare l&amp;rsquo;arte contemporanea saranno configurati come piattaforme di dibattito.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 22 Sep 2009 18:28:42 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/lione-4-veduta-living-contemporary-art</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/lione-4-veduta-living-contemporary-art</guid></item><item><title>Lione # 3.  PICCOLA GUIDA ALLO SPETTACOLO</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Distribuita su pi&amp;ugrave; sedi in citt&amp;agrave;, ma anche nell&amp;rsquo;area suburbana, la Biennale di Lione &amp;egrave; strutturata come un sistema &amp;ldquo;multi dimensionale&amp;rdquo; in grado di riflettere, contemporaneamente &amp;ndash; con un approccio fisico, ma anche intellettuale &amp;ndash; il dinamismo e la complessit&amp;agrave; della tesi &amp;ldquo;lo Spettacolo del quotidiano -. A questo proposito ci saranno quattro capitoli e una sezione speciale. Il primo di questi &amp;ldquo;capitoli&amp;rdquo;, intitolato La magia delle cose, reinventare il quotidiano, si concentra su quegli artisti che &amp;ldquo;magicamente&amp;rdquo; trasformano gli oggetti della realt&amp;agrave;, ma anche ambienti e situazioni, creando nuovi significati e visioni estetiche. D&amp;rsquo;altra parte in Celebrando la deriva sono coinvolti, ispirandosi alle pratiche Situazioniste, artisti che lavorando specialmente sullo spazio urbano, con l&amp;rsquo;intento di creare nuovi ordini e nuovi corsi, contro il sistema dominante e globalizzante. In Un altro mondo &amp;egrave; possibile, si confrontano le visioni politiche di quegli artisti che analizzano e smontano criticamente i temi cruciali dell&amp;rsquo;attualit&amp;agrave;, proponendo un&amp;rsquo;alternativa, mentre in Vivere insieme, il tentativo &amp;egrave; quello di creare una piattaforma di dialogo e scambio con la citt&amp;agrave;, il territorio e altre comunit&amp;agrave;, riattivando e riattualizzando la memoria del luogo e dell&amp;rsquo;esperienza, attraverso lo stimolo di pi&amp;ugrave; sensi e la creazione di pi&amp;ugrave; situazioni che coinvolgono musica, danza, performances, dibattiti, conferenze.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 22 Sep 2009 18:25:40 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/lione-3-piccola-guida-allo-spettacolo</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/lione-3-piccola-guida-allo-spettacolo</guid></item><item><title>LIONE # 2. LO SPETTACOLO DEL QUOTIDIANO: IL TEMA</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Viviamo nella societ&amp;agrave; dello spettacolo. Tuttavia, nonostante i suoi alienanti effetti sulla nostra vita e sulle relazioni sociali, essa &amp;egrave; una delle condizioni fondamentali della nostra esistenza. Noi percepiamo il mondo e comunichiamo con esso attraverso lo &amp;ldquo;spettacolo&amp;rdquo; &amp;ndash; un sistema di immagini di produzione (di massa) e di rappresentazione, dominate dalla logica del mercato e del capitalismo che tende a &amp;ldquo;sviluppare&amp;rdquo; le nostre facolt&amp;agrave; cognitive, di immaginazione e riflessione attraverso un modello mono dimensionale, formattato dall&amp;rsquo;idelogia del consumo. In sintesi, questo &amp;egrave; quanto emerge dallo statement di Hou Hanru per la Biennale di Lione The spectacle of everyday. La societ&amp;agrave; dei consumi di massa, viene letta non in chiave peccaminosa, ma come una condizione necessaria e, ad ogni modo, normale della vita umana, ormai cos&amp;igrave; intrinsecamente compresa nel nostro stile di vita, da rientrale nel &amp;ldquo;quotidiano&amp;rdquo;, dal quale emergono i temi dell&amp;rsquo;identificazione e del controllo, attuato da un ordine precostituito. Naturalmente, la constatazione di questo stato di cose non deve suscitare indolenza, bens&amp;igrave; una discussione critica e una negoziazione &amp;ldquo;sovversiva&amp;rdquo;, anche attraverso l&amp;rsquo;arte contemporanea ed &amp;egrave; questo che la Biennale, al suo ventesimo compleanno cercher&amp;agrave; di fare, reinventandosi e ridisegnando il proprio ruolo nella scena globale dell&amp;rsquo;arte, in un modo unico e spettacolare, esprimendo la moltitudine di voci, la diversit&amp;agrave;, a complessit&amp;agrave; e l&amp;rsquo;interattivit&amp;agrave;. Diventando, al contempo fresca e giovane, confrontandosi con la crisi globale, che il mondo intero sta affrontando.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 22 Sep 2009 18:21:24 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/lione-2-lo-spettacolo-del-quotidiano-il-tema</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/lione-2-lo-spettacolo-del-quotidiano-il-tema</guid></item><item><title>ARTE/NATURA - NATURA/ARTE A PISTOIA</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Arte/ Natura &amp;ndash; Natura/Arte a Pistoia con &lt;strong&gt;Adriana Polveroni&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Ludovico Pratesi&lt;/strong&gt;. Entrambi protagonisti della prima e della seconda edizione del festival, Adriana e Ludovico curano la mostra promossa e organizzata dal Comune di Pistoia/Palazzo Fabroni (di cui Pratesi ha la curatela scientifica per il contemporaneo) e dalla Regione Toscana, realizzando una ricognizione che analizza il rapporto tra l&amp;rsquo;arte contemporanea e il paesaggio in Toscana, la regione italiana dove &amp;egrave; pi&amp;ugrave; elevata la presenza di opere di artisti contemporanei nel contesto ambientale ed urbanistico. L&amp;rsquo;appuntamento inaugurer&amp;agrave; &lt;strong&gt;sabato 26 settembre &lt;/strong&gt;alle ore&lt;strong&gt; 17.00&lt;/strong&gt; e si articoler&amp;agrave; in due momenti. Il primo Arte/Natura riunisce in una rassegna nelle sale di Palazzo Fabroni opere di Jannis Kounellis, Daniel Buren, Sol LeWitt, Luciano Fabro, Daniel Spoerri, solo per citare qualche nome tra i grandi protagonisti coinvolti. Il secondo, Natura/Arte propone sei itinerari nei luoghi in cui arte contemporanea e paesaggio si sono incontrati: Pistoia, la Fattoria di Celle di cui &amp;egrave; presidente Giuliano Gori, Quarrata, Prato, Vinci, Certaldo, San Gimignano, Poggibonsi, San Casciano, Mercatale Val di Pesa, il Castello di Ama, Carrara, Montemarcello e Seggiano.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 22 Sep 2009 18:06:08 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/arte-natura-natura-arte-a-pistoia</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/arte-natura-natura-arte-a-pistoia</guid></item><item><title>START...Miracolo a Milano</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Inaugura la stagione autunnale l&amp;rsquo;opening collettivo delle gallerie di &lt;strong&gt;STARTMILANO&lt;/strong&gt;, partner culturale del festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea fin dalla sua prima edizione. Da &lt;strong&gt;Venerd&amp;igrave; 18 a Domenica 20 Settembre&lt;/strong&gt;, l&amp;rsquo;Associazione culturale, nata nel 2006, presenta 41 inaugurazioni nelle diverse gallerie della citt&amp;agrave; che rimarranno aperte fino alle 22.00, con un&amp;rsquo;ampia proposta d&amp;rsquo;eccellenza, alla presenza degli artisti e dei curatori protagonisti. Noi saremo l&amp;igrave;, con le telecamere della Ctv&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;e con le nostre C magenta! Sabato 19 settembre, inoltre, STARTMILANO organizza un convegno internazionale. Tema e titolo dell&amp;rsquo;appuntamento di quest&amp;rsquo;anno &amp;egrave; &lt;em&gt;Miracolo a Milano. Oltre la rete delle gallerie&lt;/em&gt;, in collaborazione con l&#039;Universit&amp;agrave; Bocconi, a cura di Paola Nicolin, Stefano Baia Curioni, Severino Salvemini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Startmilano:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Venerdi 18 settembre fino alle 22.00&lt;br /&gt;Sabato 19 dalle 12.00 alle 21.00 &lt;br /&gt;Domenica 20 dalle 12.00 alle 19.00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;http://www.startmilano.com&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 14 Sep 2009 11:21:50 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/startmilano-inaugura-l-autunno-dell-arte</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/startmilano-inaugura-l-autunno-dell-arte</guid></item><item><title>L’ARTE CHE ILLUMINA LE IDEE</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&amp;Egrave; stata a Faenza nel 2008 nell&amp;rsquo;ambito della prima edizione del festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea, nell&amp;rsquo;ambito della tavola rotonda Museum: projects and perspectives. Cristiana Collu, direttrice del Museo MAN di Nuoro, &amp;egrave; curatrice, insieme a Gianluca Marziani, della seconda edizione del Premio Terna per l&amp;rsquo;arte contemporanea. Il secondo appuntamento del premio romano non lesina sorprese. Da una residenza romana per artisti newyorkesi, ad una ricerca che traccia le eventuali evoluzioni del panorama artistico italiano fino al 2015, realizzata con il contributo di Achille Bonito Oliva, Claudia Gian Ferrari, Fulvio Carmagnola, Mirta D&#039;Argenzio, Rocco Orlacchio, Michele Trimarchi, Valentina Valentini, fino alla presenza in giuria per l&amp;rsquo;artista Luigi Ontani, vincitore in carica per la categoria Terawatt, la competizione lascia presagire altre&amp;nbsp; numerose novit&amp;agrave;, in attesa di conoscere i nomi dei nuovi premiati&amp;hellip;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 04 Sep 2009 17:32:23 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/l-arte-che-illumina-le-idee</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/l-arte-che-illumina-le-idee</guid></item><item><title>BACK TO FAENZA</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Dopo On biennials/ tutto sulle biennali, seconda edizione del festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea, che l&amp;rsquo;ha visto confrontarsi con il direttore della Galleria Civica di Monfalcone Andrea Bruciati, all&amp;rsquo;interno del ciclo Dentro l&amp;rsquo;opera Luca Trevisani torna a Faenza. Questa volta al Museo Carlo Zauli, nell&amp;rsquo;ambito della Settima Residenza d&amp;rsquo;artista indetta dal museo, che da sempre coniuga le tendenze dell&amp;rsquo;arte pi&amp;ugrave; recente con l&amp;rsquo;alta tradizione della tecnica della ceramica. Obiettivo che trova il suo compimento nel workshop di cui Trevisani sar&amp;agrave; protagonista e dedicato ad otto giovanissimi studenti selezionati dall&amp;rsquo;Accademia di Bologna, Venezia e Ravenna, dall&amp;rsquo;Isa Ballardini e dall&amp;rsquo;ISIA di Faenza. Il Museo, che dal 2002 conduce un percorso finalizzato a valorizzare e sviluppare le eccellenze del territorio, ispirandosi allo scultore di cui porta il nome, sar&amp;agrave; inoltre promotore di una mostra personale di Luca Trevisani. In attesa di conoscere le sue opere, i visitatori potranno, inoltre, incontrarlo in un lauto programma di eventi collaterali, organizzati in sinergia con gli operatori culturali del territorio, dal Do &amp;ndash; Nucleo Culturale alla Sala Teatro Fellini: da feste a Cineforum. Il Sindaco Claudio Casadio ha evidenziato il significato di questo progetto come nuova tappa del percorso che la citt&amp;agrave; di Faenza sta compiendo facendo crescere le sue relazioni con il mondo dell&#039;arte contemporanea internazionale, grazie al suo fermento culturale e grazie a un&#039;occasione come il festival dell&#039;arte Contemporanea che ha messo la comunit&amp;agrave; a confronto con un dibattito di altissimo livello su quello che avviene in questo sistema.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 04 Sep 2009 17:30:29 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/back-to-faenza</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/back-to-faenza</guid></item><item><title>A VERONA, ARTE E DESIGN CON LA C</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Parte da Verona il programma di appuntamenti autunnali che il festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea organizza nell&amp;rsquo;ambito dei Ctalks e del suo itinerario internazionale nei luoghi e negli eventi dell&amp;rsquo;arte contemporanea e a bordo del tir Via&amp;hellip;ggiando progettato da Mario Nanni, coinvolgendo addetti ai lavori e appassionati. &lt;br /&gt;Il 17 settembre, alle ore 18.30 presso Art)Verona (Spazio Aletti, padiglione 11 - stand I 14 / L 11) il festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea prosegue nel suo viaggio nel mondo delle Contaminazioni, tra l&amp;rsquo;arte e gli altri settori della creativit&amp;agrave;. Il confronto, intitolato Contaminazioni: arte e design, vedr&amp;agrave; protagonisti Pier Luigi Sacco, direttore scientifico del festival, insieme ad Angela Vettese e Carlos Basualdo, l&amp;rsquo;artista Luca Trevisani, Mario Nanni, progettista di luce, e l&amp;rsquo;architetto designer Marco Ferreri e sar&amp;agrave; una prima tappa verso Opere/Works, la terza edizione del festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea che si terr&amp;agrave; a Faenza dal 21 al 23 maggio 2010.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;http://www.artverona.it/&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 04 Sep 2009 17:27:50 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/a-verona-arte-e-design-con-la-c</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/a-verona-arte-e-design-con-la-c</guid></item><item><title>MARCO DE MICHELIS È DIRETTORE DELLA FONDAZIONE RATTI</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Marco De Michelis, relatore della prima e della seconda edizione del festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea &amp;egrave; il nuovo direttore della Fondazione Ratti di Como. De Michelis, che succede nella carica a Marco Fortunato, direttore dal 2004, &amp;egrave; docente di Storia dell&amp;rsquo;architettura presso l&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; IUAV di Venezia ed &amp;egrave; stato, presso la medesima universit&amp;agrave;, preside della Facolt&amp;agrave; di Design e di arti fino al 2008,. Dallo stesso anno &amp;egrave; Visiting Professor presso la Columbia University di New York. Nel corso dell&amp;rsquo;ultima edizione del festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea ha moderato la tavola rotonda Coming Show: Whitney Biennial che coinvolgeva l&amp;rsquo;artista Francesco Vezzoli e il curatore Francesco Bonami.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 27 Jul 2009 19:09:18 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/marco-de-michelis-E-direttore-della-fondazione-ratti</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/marco-de-michelis-E-direttore-della-fondazione-ratti</guid></item><item><title>PREMIO NEW YORK A LUCA TREVISANI</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Il festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea festeggia con Luca Trevisani, tra i  protagonisti del festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea On biennials / Tutto sulle Biennali, la vittoria del premio New York, un programma di borse di studio riservato a giovani artisti. Il premio &amp;egrave;, come dice stesso il nome, un periodo di studio e ricerca nella citt&amp;agrave; statunitense, tra le capitali contemporanee dell&amp;rsquo;arte. Promosso dal Ministero degli Affari Esteri, dall&amp;rsquo;Istituto Italiano di Cultura a New York e dall&amp;rsquo;Italian Academy of Advanced Studies, il premio &amp;egrave; stato conferito, inoltre, agli artisti Salvatore Arancio, Meris Angioletti e Alice Cattaneo. A fine residenza i vincitori realizzeranno una mostra in uno degli spazi pubblici di New York.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 27 Jul 2009 19:07:11 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/premio-new-york-a-luca-trevisani</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/premio-new-york-a-luca-trevisani</guid></item><item><title>I VIAGGI DI FRANCESCO</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Autunno caldo per Francesco Vezzoli. L&amp;rsquo;artista, tra gli italiani pi&amp;ugrave; amati all&amp;rsquo;estero, tra i relatori delle prime due edizioni del festival dell&amp;rsquo;arte Contemporanea, &amp;egrave; protagonista di due importanti mostre internazionali, che segnaliamo. Il 19 settembre ha inaugurato infatti a Stoccolma, presso il Moderna Museet &lt;em&gt;Dal&amp;igrave; Dal&amp;igrave; featuring Francesco Vezzoli &lt;/em&gt;un percorso sul ruolo dell&amp;rsquo;artista oggi, in rapporto con la societ&amp;agrave; dei mass media, realizzato accostando l&amp;rsquo;artista italiano ad una delle &lt;em&gt;celebrities&lt;/em&gt; della Storia dell&amp;rsquo;arte, esemplare in questo senso, Salvador Dal&amp;igrave;.  Il progetto di Vezzoli per la mostra svedese sar&amp;agrave; curato da Caroline Corbetta, tra i relatori della seconda edizione del festival. Inaugura invece il 20 ottobre la personale al Jeu de Paume di Parigi, &lt;em&gt;A ciascuno la sua verit&amp;agrave;&lt;/em&gt;, a cura di Vezzoli e della direttrice del museo Marta Gili, un progetto che si ispira ai personaggi di Federico Fellini e che intreccia arte contemporanea e cinema.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 27 Jul 2009 19:05:12 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/i-viaggi-di-francesco</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/i-viaggi-di-francesco</guid></item><item><title>LA BIENNALE DI LIONE FA TUTTI I NOMI</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Inaugura il 16 settembre la Biennale di Lione a cura di Hou Hanru, The spectacle of everyday. Dislocata su quattro sedi - La Sucri&amp;egrave;re, MAC Lyon, Fondation Bullukian, Entrep&amp;ocirc;t Bichat -, la mostra riconosce nell&#039;epoca della globalizzazione, un comune sentire tra le pratiche degli artisti contemporanei. Nell&#039;ottica del curatore, questi artisti, da ogni parte del mondo, traggono dal quotidiano la propria ispirazione per mutarne i simboli in narrazione e significati. Attraverso questa mostra, e le altre che verranno, la Biennale di Lione esprime il proprio desiderio di presentare al pubblico le ultime tendenze dell&#039;arte contemporanea, a livello globale ed opponendo alla crisi internazionale un volto giovane ed innovativo che affonda le sue radici nella cultura. In attesa di aprire la mostra, la Biennale lancia i nomi degli artisti che ne saranno protagonisti. Tra questi Shilpa Gupta, Ian Kiaer, Societ&amp;agrave; Realiste, Adrian Paci, Pedro Reyes, Mark Lewis, Barry Mcgee, Katharina Seda.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 30 Jun 2009 18:00:06 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/la-biennale-di-lione-fa-tutti-i-nomi</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/la-biennale-di-lione-fa-tutti-i-nomi</guid></item><item><title>WAITING FOR ISTANBUL</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Inaugurer&amp;agrave; il 12 settembre 2009 la Biennale di Istanbul, tra le biennali pi&amp;ugrave; interessanti del panorama internazionale. La mostra sar&amp;agrave; curata dal collettivo croato WHW/ What, How &amp;amp; for Whom, composto da Ivet Curlin, Ana Devic, Natasa Ilic e Sabina Sabolovic, alla loro prima esperienza in un contesto simile. Il titolo, ispirato da una canzone di Bertolt Brecht What Keeps Mankind Alive?, preannuncia  i temi che caratterizzeranno la mostra, legati fortemete alla politica, alla sostenibilit&amp;agrave;, al rapporto tra individuo e societ&amp;agrave;, invitando gli spettatori &quot;all&#039;impegno politico e al gesto estetico&quot;. La lista degli artisti selezionati dalle curatrici non lascia spazio a dubbi. Tra essi, i Societ&amp;egrave; Realiste, Naum June Paik - una figura  mitica per la storia dell&#039;arte contemporanea - , Artur Żmijewski, Jesse Jones, Sharon Hayes, solo per fare qualche nome.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 30 Jun 2009 17:50:45 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/waiting-for-istanbul</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/waiting-for-istanbul</guid></item><item><title>INAUGURA A SETTEMBRE LA BERGEN BIENNIAL CONFERENCE</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Inaugura a settembre (17 - 20 settembre 2009) la Bergen Biennial Conference. Era stata anticipata a Faenza, in un&#039;intervista a cura di Carlos Basualdo, membro della direzione scientifica del festival dell&#039;arte Contemporanea, da Solveig Ovstebo, direttrice del progetto e della Kunsthalle Bergen, insieme alla curatrice (con Elena Filipovic) Marieke Van Hal. La Conferenza anticipa una biennale espositiva che avr&amp;agrave; luogo, nei piani del comune norvegese nel 2011 e vuole essere nelle intenzioni dei suoi promotori e curatori, un punto di partenza vitale per riconsiderare da una prospettiva teorica e speculativa il concetto e il format biennale nella contemporaneit&amp;agrave;, coinvolgendo speakers internazionali in questo nuovo appuntamento. I macrotemi che verranno affrontati riguarderanno la Storia delle biennali, le pratiche curatoriali e l&#039;evoluzione, nel prossimo futuro, delle kermesse ricorrenti. Tra gli speakers, Carlos Basualdo, Ute Meta Bauer (MIT, Cambridge), Donna De Salvo (Whitney Museum), Sarat Maharaj (Lund University &amp;amp; Malmo Art Academy; lo abbiamo incontrato anche a Faenza), Gerardo Mosquera (curatore).&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 30 Jun 2009 17:24:25 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/inaugura-a-settembre-la-bergen-biennial-conference</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/inaugura-a-settembre-la-bergen-biennial-conference</guid></item><item><title>Inaugura la biennale di Atene</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Alla seconda edizione del festival dell&#039;arte Contemporanea non poteva mancare un momento di riflessione dedicato alla &lt;strong&gt;Biennale di Atene&lt;/strong&gt;, un progetto giovane, che ha avuto nel 2007 la sua prima edizione e che il 14 giugno 2009 inaugura per la seconda volta, con &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Heaven&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. A Faenza ne hanno parlato &lt;strong&gt;Zafos Xagoraris&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Chus Martinez&lt;/strong&gt;, tra i curatori con Dimitris Papaioannou, Cay Sophie Rabinowitz, Nadja Argyropoulou, Diana Baldon, Christopher Marinos. La biennale, ha spiegato Xagoraris&lt;em&gt;, &amp;egrave; un modo per esprimere le potenzialit&amp;agrave; artistiche che il territorio ha, ma che non godono di strutture in grado di sostenerle. La biennale ha creato, inoltre, un network (the European Biennial Network) con altre esperienze internazionali allo scopo di confrontare ci&amp;ograve; che noi facciamo con quello che succede all&#039;estero.&lt;/em&gt; Per Chus Martinez, la Biennale rappresenta un caso singolare. Fondata sull&#039;onda della biennale di Istanbul e del forte impatto che essa avuto sul territorio e nelle rotte dell&#039;arte contemporanea, l&#039;esperienza di Atene, che inevitabilmente si confronta con una storia, non solo dell&#039;arte, importante, nasce come organizzazione no - profit, non per volont&amp;agrave; delle istituzioni locali, bens&amp;igrave; di un gruppo di giovani curatori ateniesi, gli XYZ, dall&#039;esigenza di dare voce alle energie contemporanee della citt&amp;agrave;. &lt;br /&gt;La seconda edizione racconta attraverso la partecipazione di circa 130 artisti, tra cui &lt;strong&gt;Cesare Pietroiusti&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Jorge + Lucy Orta&lt;/strong&gt;, tra i protagonisti della prima e della seconda edizione del festival, i temi di innocenza perduta, ecologia, natura, ideali comuni ed &amp;egrave; dislocata in uno spazio periferico rispetto alla capitale greca, adiacente alla spiaggia &quot;Eden&quot;, uno dei luoghi pi&amp;ugrave; vivaci e frequentati dell&#039;estate ateniese, luogo di workshops, piattaforme fluttuanti nel mare, performances, momenti partecipativi che coinvolgeranno sociologi, architetti, ma anche studenti e bagnanti occasionali.... Ed &amp;egrave; proprio l&amp;igrave; che si svolge la sezione curata da Xagoraris e Papaioannou, una serie di interventi performativi nello spazio pubblico che racchiudono l&#039;esperienza del primo come artista pubblico e del secondo, che ha curato tra l&#039;altro gli eventi di apertura e di chiusura dei giochi Olimpici del 2004, di coreografo e regista di teatro-danza.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 15 Jun 2009 14:48:04 +0200</pubDate><link>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/inaugura-la-biennale-di-atene</link><guid>http://edizione2009.festivalartecontemporanea.it/archivionews2009/inaugura-la-biennale-di-atene</guid></item></channel></rss>
